er chi è indicata

Dr.ssa Branca Fabiola Giuseppina

MEDICO CHIRURGO - SPEC. IN FISIATRIA

Iscr.ne Ord. Med. 8624/RC

P.IVA: 02968720801

e-mail: brancafabiola@gmail.com

Cell.: +39 333 76 38 622


whatsapp
1

©2024 Dott.ssa Fabiola Branca

PROTOCOLLO ORMONI BIOIDENTICI

tw-12

PROTOCOLLO ORMONI BIOIDENTICI (BHRT)

Riequilibrare gli ormoni per ritrovare energia, lucidità e benessere duraturo

Il sistema ormonale è il direttore d’orchestra del nostro organismo: regola il metabolismo, l’umore, il sonno, la memoria, la libido, la forza muscolare e la risposta immunitaria.
Con l’età, lo stress, le diete squilibrate o alcune patologie, i livelli ormonali fisiologici iniziano a diminuire. Inizia così una progressiva perdita di equilibrio che si manifesta con stanchezza, insonnia, aumento di peso, calo dell’attenzione, dolori diffusi o perdita di tono vitale.

 

La terapia con ormoni bioidentici (BHRT – Bioidentical Hormone Replacement Therapy) nasce per ripristinare questo equilibrio in modo naturale e fisiologico, utilizzando ormoni chimicamente identici a quelli prodotti dal nostro corpo.
 

A differenza dei composti sintetici utilizzati nelle terapie ormonali convenzionali, gli ormoni bioidentici si legano ai recettori cellulari senza distorcere i meccanismi di feedback ormonale, garantendo un’azione più precisa, più tollerata e con un profilo di sicurezza documentato da numerosi studi internazionali.

2

Perché scegliere gli ormoni bioidentici

Ogni cellula del corpo umano possiede recettori ormonali che reagiscono a stimoli fisiologici. Quando gli ormoni si riducono, questi recettori restano “in attesa”, e il risultato è un rallentamento metabolico generalizzato.
 

La BHRT non “forza” il corpo, ma lo riporta alla sua condizione ottimale, sostenendo i meccanismi di rigenerazione, energia e protezione cellulare.

Diversi studi hanno dimostrato che:

  • l’estradiolo bioidentico protegge cuore e cervello, riducendo il rischio cardiovascolare e neurodegenerativo ed è inoltre l’ormone fondamentale per prevenire e trattare l’osteoporosi in menopausa;
  • il progesterone naturale migliora il sonno, l’ansia e l’equilibrio neuroendocrino, oltre ad essere il freno specifico dell azione estrogenica e a proteggere seno, utero, ovaie e intestino;
  • il testosterone fisiologico sostiene il tono dell’umore, la massa muscolare e la libido, sia nell’uomo che nella donna;
  • il DHEA agisce come precursore di ormoni sessuali e corticosteroidi, modulando stress, immunità e invecchiamento;
  • la melatonina e il pregnenolone completano la sinergia neuroendocrina, migliorando memoria e riposo.

Un approccio personalizzato

Non esiste una dose “standard”. Ogni persona possiede un profilo ormonale unico.
Per questo la terapia deve essere clinicamente guidata, e non solo basata su valori di laboratorio.


Nel mio approccio, la valutazione comprende:

  • anamnesi completa (storia familiare, storia clinica, sonno, umore, metabolismo);
  • dosaggio ormonale (estradiolo, progesterone, testosterone, DHEA, SHBG, fT3/fT4, cortisolo);
  • metabolismo
  • interpretazione dei sintomi, non solo dei numeri;
  • definizione del piano terapeutico con ormoni bioidentici galenici personalizzati (creme transdermiche, capsule, troches o compresse a lento rilascio);
  • monitoraggio clinico periodico, con rivalutazioni ogni 3–6 mesi.

Benefici documentati

Dopo poche settimane di trattamento ben calibrato, molti pazienti riferiscono:

 

  • miglioramento del tono dell’umore e della lucidità mentale;
  • recupero dell’energia e della motivazione;
  • miglior qualità del sonno e riduzione dell’ansia;
  • aumento della massa magra e riduzione del grasso viscerale;
  • miglioramento della libido e del benessere sessuale;
  • protezione cardiovascolare e ossea a lungo termine;
  • rallentamento dei processi di invecchiamento cellulare.

 

La BHRT è quindi una terapia preventiva, rigenerativa e metabolica, non solo estetica o sintomatica.

3

Sicurezza e monitoraggio

La letteratura scientifica più recente — comprese le revisioni sistematiche del North American Menopause Society (NAMS) e della Worldlink Medical — conferma che gli ormoni bioidentici, se correttamente prescritti, presentano un profilo di rischio inferiore rispetto ai derivati sintetici.


I rischi trombotici e oncologici non sono legati agli ormoni bioidentici in sé, ma risultano associati principalmente all’utilizzo di formulazioni sintetiche. Quando si utilizzano ormoni bioidentici, a dosaggi fisiologici e con adeguato monitoraggio, il profilo di sicurezza risulta significativamente più favorevole.

 

Nel mio studio ogni terapia è impostata in modo:

  • personalizzato, in base alla storia clinica e genetica;
  • sinergico, integrando alimentazione, attività fisica, vitamina D e micronutrienti;
  • scientificamente fondato, secondo la letteratura internazionale (Glaser, Fournier, Genazzani).

Per chi è indicata

  • Donne in peri e post-menopausa con sintomi ormonali o rischio osteo-metabolico;
  • Uomini che manifestano i primi disturbi metabolici (ipertensione, ipercolesterolemia, diabete) stanchezza cronica, perdita di massa muscolare, sintomi genito urinari e ipertrofia prostatica benigna;
  • Pazienti con fibromialgia, sindrome da fatica cronica, tiroidite, osteoporosi o sindrome metabolica;
  • Donne giovani con dominanza estrogenica, PCOS o disfunzioni del ciclo.

La BHRT rappresenta una medicina del riequilibrio, non della sostituzione.
L’obiettivo non è “alzare” un valore, ma ripristinare la comunicazione fisiologica tra ormoni, cellule e recettori, restituendo al corpo la capacità di funzionare in armonia.
È un percorso graduale, misurabile e profondamente individuale — un ritorno alla fisiologia, alla vitalità e alla prevenzione.

 

CONTATTI

SCRIVIMI!